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Borseggi e truffe a Roma 2026: come muoversi tranquilli

8 min lettura

Roma, numeri alla mano, è una città sicura. La criminalità violenta contro i turisti è davvero rara e la maggior parte dei visitatori torna a casa con al massimo i piedi distrutti. Quello che invece succede — eccome — sono i borseggi e una manciata di piccole truffe che girano da decenni intorno agli stessi cinque o sei posti. Niente di drammatico, e quasi tutto evitabile una volta che sai il copione. Questa guida è lo stesso consiglio che daremmo a un amico in arrivo domani: dove tenere gli occhi aperti, come si presentano davvero i trucchi classici, cosa fare se qualcosa va storto.

Dove lavorano davvero i borseggiatori

I borseggiatori a Roma sono prevedibili. Il bus 64 (Termini–Vaticano) e il 40 sono i più famosi, seguiti dalla Metro A tra Termini, Spagna e Ottaviano vicino al Vaticano. Aggiungi il piazzale davanti alla Fontana di Trevi nelle ore di punta, le scale e le banchine di Termini, la fila ai controlli di San Pietro e il tratto affollato di via del Corso durante i saldi. Lo schema è quasi sempre lo stesso: una piccola folla che si crea davanti a una porta proprio prima che si chiuda, qualcuno che ti urta, una mappa piegata o un bambino piccolo tenuto all'altezza del petto. Mentre l'attenzione va alla distrazione, una seconda persona infila la mano nella borsa o nella tasca posteriore. Non vogliono confronto: se ti volti, li guardi in faccia e metti una mano sulla borsa, nella maggior parte dei casi si dissolvono.

Le truffe classiche da strada (nessuna è nuova)

Il braccialetto 'regalo' o il rametto di rosmarino vicino al Colosseo e a Trinità dei Monti: qualcuno te lo lega al polso o te lo infila in mano, poi chiede 10–20 €. Continua a camminare e non accettare nulla di fisico. La truffa della petizione con la pinza vicino ai grandi monumenti: un gruppetto chiede di firmare per 'bambini sordi', e mentre leggi qualche mano si avvicina alla borsa. Rifiuta gentilmente e tira dritto. La macchia di caffè o salsa 'rovesciata' sulla giacca: uno sconosciuto si fa premuroso e te la pulisce, e nel frattempo ti alleggerisce del portafogli. Intorno a Trevi attento ai finti gladiatori o alle 'guide' che si mettono in posa per la foto e poi pretendono 20 € a testa. Mettiti d'accordo sul prezzo in modo chiaro prima di qualsiasi foto, o lascia perdere.

Taxi, transfer e aeroporto

I taxi ufficiali romani sono bianchi, hanno il tassametro e mostrano lo stemma SPQR con il numero di licenza sulla portiera. La tariffa fissa da Fiumicino a qualsiasi indirizzo dentro le Mura Aureliane è 55 € (e 40 € da Ciampino) — è stabilita per legge e comprende i bagagli. Fatti confermare la tariffa fissa prima di partire; se invece parte il tassametro, di' 'tariffa fissa' e indica l'adesivo che ogni taxi ufficiale ha sul lunotto. Evita chiunque ti avvicini dentro la zona arrivi proponendo un 'taxi': sono abusivi e il prezzo non sarà 55 €. La fila dei taxi ufficiali è fuori, ben segnalata. Per le app, FreeNow e Uber funzionano a Roma con taxi regolari (è disponibile anche Uber Black).

Abitudini semplici che evitano il 95% dei problemi

Usa una tracolla portata davanti in ogni folla, con la zip chiusa. Tieni il telefono nella tasca anteriore o nella borsa, mai dietro e mai sul tavolino del bar verso strada. Dividi i soldi: una piccola somma per la giornata in una tasca comoda, il resto e una carta di scorta in cassaforte in hotel. Fai una foto al passaporto e tieni una copia in mail. In metro e sul 64, mettiti con le spalle al muro o in un angolo, non in mezzo alla vettura. Al ristorante non agganciare la borsa allo schienale verso il corridoio: tienila tra i piedi o in grembo. Non è paranoia, è la stessa routine che i romani usano senza nemmeno pensarci.

Se succede qualcosa

Se ti borseggiano, la priorità è bloccare le carte (dall'app della tua banca, subito) e fare denuncia. La denuncia si presenta in qualsiasi commissariato — i più centrali sono i Carabinieri di Piazza Venezia e la Polizia a Termini. Sono abituati ai turisti e molti agenti parlano inglese di base; porta il passaporto. Il verbale serve per assicurazione e ambasciata. Per passaporto smarrito o rubato, contatta la tua ambasciata in giornata. Numeri utili: 112 (numero unico europeo, va bene per tutto), 113 (polizia), 118 (sanitaria). Se perdi il telefono, Find My / Google Find funzionano normalmente sulle reti italiane.

In sintesi

Roma non dà la sensazione di essere insicura, dà la sensazione di essere viva. Cammina in centro un martedì a mezzanotte e incrocerai ancora famiglie, coppie e camerieri che chiudono. Il rischio riguarda quasi solo le tasche, non la persona. Segui le abitudini qui sopra, un occhio alla borsa quando c'è folla, e la città ti regalerà un bel viaggio senza regalarti anche una storia che avresti preferito non raccontare.

Domande frequenti

  • Roma è sicura per i turisti nel 2026?

    Sì. La criminalità violenta contro i turisti è rara. Il rischio reale è il borseggio nei mezzi affollati e nelle zone più turistiche: fastidioso, non pericoloso, e in larga parte evitabile.

  • Roma è sicura di notte?

    Il centro storico, Trastevere, Monti, Prati e le piazze principali restano vivi e tranquilli ben oltre la mezzanotte. Intorno a Termini, dopo il buio basta restare sulle vie ben illuminate e non fermarsi.

  • Quanto costa il taxi fisso da Fiumicino a Roma?

    55 € per qualsiasi indirizzo dentro le Mura Aureliane (il centro storico), stabilito per legge e bagagli inclusi. Da Ciampino è 40 €. Conferma la tariffa fissa con il tassista prima di partire.

  • Le truffe del braccialetto e della petizione esistono ancora?

    Sì, soprattutto intorno a Colosseo, Trinità dei Monti e Fontana di Trevi. Non accettare niente che provino a metterti in mano o al polso, e non fermarti a firmare moduli per strada.

  • Su quali bus e metro fare più attenzione?

    Bus 64 e 40 tra Termini e il Vaticano, Metro A tra Termini, Spagna e Ottaviano. Borsa davanti e zip chiusa, e stai vicino a una parete invece che in mezzo alla carrozza.

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Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026