Cosa cambia dal 1° luglio 2026
Fino al 30 giugno 2026: regole attuali — elettriche e idrogeno entrano gratis in ZTL dopo aver registrato la targa su servizionline.romamobilita.it. Dal 1° luglio 2026: la sola registrazione della targa NON basta più per entrare in ZTL. Per continuare a circolare dentro qualsiasi ZTL serve il nuovo PERMESSO ANNUALE A PAGAMENTO. La registrazione targa continuerà ad esistere ma solo come autorizzazione alla SOSTA GRATUITA nelle aree tariffate (strisce blu) — non più per l'accesso ZTL.
Chi deve richiedere il nuovo permesso
Il nuovo permesso riguarda i possessori (persone fisiche, giuridiche o noleggi a lungo termine) di: autovetture esclusivamente elettriche o a idrogeno; autocarri esclusivamente elettrici o a idrogeno; mezzi equipollenti (es. veicoli per trasporto specifico) esclusivamente elettrici o a idrogeno. Le ibride, plug-in hybrid e GPL/metano NON sono coperte da questo provvedimento — seguono le normali regole ZTL (che già non le esentavano).
Chi resta esentato dal nuovo permesso
Restano esentate, senza bisogno del nuovo permesso: taxi; NCC (noleggio con conducente); Forze di Polizia in servizio (escluse le targhe civili); titolari di permesso CUDE per persone con disabilità (con targa pre-segnalata); mezzi di soccorso e emergenza con scritte identificative (targa pre-segnalata); servizi di car sharing regolamentati da Roma Capitale; motocicli, ciclomotori e quadricicli per la ZTL Centro Storico (per il Tridente A1 resta la pre-segnalazione targa).
Quanto costa il permesso?
Il costo varia per categoria. Residenti e altri aventi diritto pagano la tariffa ZTL ordinaria (spesso zero o simbolica). Gli utenti non residenti — tipicamente turisti, proprietari di seconda casa, aziende senza sede a Roma — pagano la tariffa annuale piena, riportata dalla stampa intorno a ~€1.000/anno per il Centro Storico. La tabella tariffaria completa è pubblicata da Roma Servizi per la Mobilità (link sulla pagina ufficiale). Impatto significativo: un turista con auto elettrica a noleggio che prima entrava gratis ora rischia una multa per ogni varco attraversato, a meno che il noleggio non abbia il permesso.
Come e quando richiederlo
Dal 16 giugno 2026: aperte le richieste su servizionline.romamobilita.it (accesso con SPID o CIE per gli utenti non già aventi diritto a un permesso ZTL 'ordinario'). I permessi rilasciati tra il 16 e il 30 giugno avranno validità a decorrere dal 1° luglio 2026. Gli utenti già aventi diritto (residenti, attività dentro la zona, ecc.) seguono il consueto canale di rinnovo. NON esiste acquisto sul posto: un turista che arriva il 2 luglio con un'auto elettrica a noleggio NON può richiederlo al varco o ad un chiosco.
Cosa significa per i turisti
Se noleggi un'auto nel 2026: NON dare per scontato che 'elettrica = entra gratis'. Dal 1° luglio EV e idrogeno sono trattate come benzina/diesel ai fini ZTL — serve permesso oppure autorizzazione dell'hotel (con quota giornaliera limitata). Il consiglio pratico resta quello della nostra guida ZTL principale: non guidare nel centro di Roma. Parcheggia fuori (Cornelia, Anagnina, Ponte Mammolo, Villa Borghese) e usa metro/taxi. Se il tuo hotel è dentro la ZTL, CHIEDI PRIMA di prenotare se registreranno la tua targa (alcuni hotel lo fanno ancora; molti NON gestiscono il nuovo permesso specifico EV).
Cosa significa per residenti e aziende
I residenti dentro una ZTL con permesso 'ordinario' attivo mantengono il diritto e fanno richiesta del nuovo permesso EV tramite il proprio canale abituale — di solito senza pagare la tariffa annuale dei non residenti. Le aziende con flotte EV che entrano a Roma devono mettere a budget il nuovo permesso per veicolo e fare richiesta tra il 16 e il 30 giugno per avere validità dal 1° luglio. Se ti serve solo la SOSTA gratuita sulle strisce blu (non l'accesso ZTL), la registrazione targa attuale basta — non serve il nuovo permesso.
Perché Roma lo fa
Quando fu introdotta la regola di accesso gratuito, le auto elettriche in Italia erano rare. Nel 2026 la diffusione è cresciuta abbastanza da rendere l'accesso gratuito EV un incentivo non più significativo sul piano ambientale — diventato di fatto una scappatoia per proprietari di EV di fascia alta e noleggi di lusso che usano il centro storico come scorciatoia. Il Comune presenta il cambio come ripristino dell'obiettivo originario della ZTL: ridurre il traffico totale nel centro, indipendentemente dal carburante. I ricavi del nuovo permesso sono destinati a investimenti per la mobilità sostenibile.