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Nasoni di Roma 2026: la mappa delle fontanelle e come usarle

7 min lettura

Se a Roma hai visto una colonnetta di ghisa con un filo d'acqua che scorre sempre, quello è un nasone. Sono fontanelle pubbliche alimentate dallo stesso acquedotto che serve le case dei romani, ce ne sono più di 2.500 sparse in città, l'acqua è fredda, sicura e gratis. In piena estate ti fanno risparmiare 30€ a testa al giorno e ti salvano la batteria del telefono (basta cercare supermercati). Questa è la guida che ogni turista dovrebbe leggere al primo giorno.

Cos'è un nasone

Il nasone è una fontanella cilindrica di ghisa alta circa 1,2 m con un beccuccio ricurvo a forma di grosso naso — da qui il nome. L'acqua scorre senza interruzione (sì, sempre — gli acquedotti a gravità di Roma rendono più economico così che installare rubinetti). Sono nati nel 1874 dopo l'unità d'Italia e oggi sono simbolo protetto della città. Circa 2.500 nasoni nel centro storico e circa 4.000 in tutto il Comune.

L'acqua è sicura?

Sì — è la stessa che esce da qualunque rubinetto romano, viene per lo più dalle sorgenti di Peschiera-Capore a 130 km, testata continuamente da ACEA. È un'acqua dura (calcarea) ma batteriologicamente eccellente. I romani ci riempiono le bottiglie ogni giorno. Gli unici nasoni da cui NON bere sono quelli marcati 'acqua non potabile' (rari, di solito fontane decorative, mai i classici di ghisa).

Il trucco del beccuccio che ogni romano conosce

Guarda il beccuccio ricurvo: c'è un piccolo foro sopra il tubo. Tappa con il dito l'uscita inferiore (o blocca il flusso principale) e l'acqua zampilla verso l'alto come una fontanella da bere, perfetta per bere senza piegarsi né toccare il beccuccio. È così che i romani bevono senza bagnarsi. Per riempire una bottiglia, basta tenerla sotto l'apertura inferiore.

Dove trovare i nasoni

I nasoni sono ovunque nel centro storico — in media uno ogni 100–200 metri. Aree ad alta densità: Trastevere, Monti, attorno al Pantheon, Campo de' Fiori, Termini, Villa Borghese, Colosseo e Vaticano. La nostra categoria Fontanelle su essentialcityinfo.com mostra una mappa live di ogni nasone — filtra per zona e ne trovi quasi sempre uno a 3 minuti a piedi. ACEA pubblica anche l'app ufficiale 'Waidy', ma la nostra mappa è più veloce per i turisti perché non richiede registrazione.

Acqua in bottiglia vs nasone

Bar e tabacchi nelle zone turistiche chiedono 1–2€ per 500 ml di acqua in bottiglia (3€ al Colosseo). Due persone per una settimana di visite = 40–60€ di acqua più una montagna di plastica. Porta una bottiglia vuota (o comprala una volta al supermercato per 1€), riempi ai nasoni e basta. L'acqua dei nasoni è più fredda di quella di un frigo di un negozio scaldato dal sole: arriva direttamente dagli acquedotti sotterranei a circa 13°C.

Galateo dei nasoni e domande frequenti

Sì: bere con il trucco del beccuccio, riempire bottiglie, sciacquare la faccia d'estate (i romani ad agosto ci infilano letteralmente la testa). No: lavare scarpe sporche, sapone o sostanze chimiche — sono per bere. Il flusso continuo NON è spreco: rientra nel sistema dell'acquedotto e impedisce il ristagno. I cani che bevono dall'uscita bassa sono normali e va bene — l'acqua è fresca al secondo.

Fontane storiche potabili che vale la pena visitare

Oltre ai nasoni standard, alcune fontane storiche sono potabili: Fontana del Mascherone in Via Giulia, Fontana del Babuino, la fontanella dentro Piazza della Madonna dei Monti, e i getti superiori della Fontana delle Tartarughe (NON la vasca bassa). L'acqua della Fontana di Trevi NON è potabile. Il Vaticano ha fontanelle gratuite dentro Piazza San Pietro — riempi prima della coda per la Basilica.

Domande frequenti

  • L'acqua del rubinetto a Roma è sicura?

    Sì. L'acqua del rubinetto e dei nasoni viene dalle stesse sorgenti protette (Peschiera-Capore), è testata ogni giorno da ACEA e rispetta gli standard UE per l'acqua potabile. I romani la bevono direttamente senza filtrare.

  • Quanti nasoni ci sono a Roma?

    Circa 2.500 nel centro e circa 4.000 in tutto il Comune. In centro storico ne trovi uno ogni 100–200 metri in media.

  • Come si beve da un nasone senza bicchiere?

    Usa il 'trucco del beccuccio': tappa con il dito l'apertura inferiore del beccuccio ricurvo, e l'acqua zampilla verso l'alto da un piccolo foro sopra il tubo. È così che ogni romano beve senza bagnarsi.

  • I nasoni vengono chiusi d'inverno?

    No. Funzionano tutto l'anno, 24 ore su 24. Il flusso continuo evita il gelo nelle rare gelate e mantiene l'acquedotto fresco. Alcuni vengono temporaneamente fermati per manutenzione ma riaprono in poche ore.

  • Dove trovo la mappa di tutte le fontanelle di Roma?

    Usa la categoria Fontanelle su essentialcityinfo.com — mostra ogni nasone in tempo reale, filtrabile per zona. L'app ufficiale di ACEA Waidy è gratis ma richiede registrazione.

  • Si può bere l'acqua della Fontana di Trevi?

    No. La Fontana di Trevi e le altre grandi fontane monumentali sono decorative; la loro acqua non è mantenuta a standard potabili. Bevi solo dai nasoni di ghisa o dalle fontanelle indicate come 'acqua potabile'.

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Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026